
Sicuramente non è antiquato il pensiero di Gunther Anders, filosofo di origine polacca, che trasmette una denuncia senza età contro ogni forma di dittatura, sia del governo (vedi la fiaba molussiana) sia della tecnologica (vedi la vergogna prometeica). L'individualismo umano si riafferma grazie alla risposta violenta contro il clima di terrore diffuso dai potenti e grazie al riscatto dell'uomo nei confronti della macchina, un uomo imperfetto che trova la sua unicità proprio nel non esaurire le proprie possibilità.